Nuovo farmaco per i malati di tumore al pancreas

By on ottobre 23, 2013

Saranno oltre 12 mila, secondo gli esperti, le persone che il prossimo anno verranno colpite dal cancro al pancreas, uno dei tumori più temuti dall’uomo. Questo male infatti affligge sempre più individui e, come se non bastasse, è difficile da individuare nella sua fase iniziale. I medici però hanno fatto una nuova importante scoperta che dovrebbe migliorare le condizioni di vita dei malati di cancro al pancreas.

medicinali

“Finalmente, per la prima volta, siamo di fronte a un sensibile passo avanti”, ha dichiarato entusiasta Stefano Cascinu, presidente dell’Associazione italiana di oncologia medica (AIOM). “La ricerca è riuscita a mettere a disposizione una nuova molecola, il nab-paclitaxel: si tratta di un punto di svolta nella terapia”. La nuova scoperta dunque garantirà maggiore speranza di vita a coloro che contrarranno un cancro al pancreas. Certo, la nuova molecola non sarà miracolosa. Ma gli addetti ai lavori sono comunque riusciti a superare uno scoglio che fino a poco tempo fa sembrava invalicabile. “Il nab-paclitaxel”, ha continuato lo stesso Stefano Cascinu, “determina un aumento significativo nella sopravvivenza a un anno se viene somministrato con gemcitabina”. Dopo anni di insuccessi dunque finalmente è arrivata una buona notizia per tutti i soggetti afflitti da questo male. Come detto però la nuova scoperta non può e non potrà fare miracoli quindi, come sempre, la prevenzione resterà l’arma più efficace per provare a contrastare il cancro al pancreas. Alcuni dati hanno rivelato come i fumatori siano sensibilmente più a rischio dei non fumatori: la possibilità che questo tumore colpisca una persona che fuma infatti è addirittura tripla rispetto a chi conduce una vita più sana. Complessivamente inoltre, tra tutti coloro che hanno contratto il cancro al pancreas, è stato calcolato che oltre il 30% dei casi sia dovuto proprio al fumo delle sigarette.
A questo proposito l’Associazione italiana di oncologia medica ha voluto promuovere una campagna di sensibilizzazione nei confronti di questa patologia. Spesso infatti le persone si sono dette disinformate a riguardo, criticando talvolta anche in maniera aspra i mezzi di comunicazione pubblica. L’AIOM ha allora preparato alcuni opuscoli informativi che verranno distribuiti ai cittadini, oltre a un sondaggio sull’argomento per gli oncologi. Presto inoltre sarà online uno specifico sito web sul cancro al pancreas, accessibile a tutti e nel quale verranno pubblicate dichiarazioni e consigli di medici e studiosi. Come se non bastasse, a partire da gennaio 2014, verrà realizzato un tour di prevenzione in nove regioni italiane. Un impegno importante dunque quello promosso dall’AIOM, come specifica il presidente Cascinu: “Ci sentiamo vicini ai cittadini. Il primo opuscolo è dedicato completamente alla prevenzione, ricco di consigli utili per imparare a seguire uno stile di vita equilibrato”. Il secondo fascicolo invece si rivolge esclusivamente a coloro a cui è stato già diagnosticato il tumore al pancreas. Si tratta di un opuscolo che mira a migliorare il rapporto tra oncologo e paziente, cercando di rendere lo specialista un vero punto di riferimento per il malato.
“Questo è lo studio di maggiori dimensioni condotto fino a oggi in pazienti con tumori al pancreas”, ha voluto commentare Michele Reni, coordinatore dell’area di ricerca clinica del Dipartimento di Oncologia Medica dell’Ospedale San Raffaele di Milano. “Quello ottenuto è un risultato che apre scenari terapeutici e di ricerca decisamente interessanti”. Intanto gli oncologi hanno voluto dare qualche consiglio per prevenire questo tipo di cancro. E’ importante infatti seguire una dieta equilibrata, povera di grassi, e svolgere costantemente attività fisica.

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