Male al piede

By on febbraio 8, 2013

Male al piede, è uno dei fastidi più comuni nella popolazione. Questa parte del corpo è formata da una serie di innumerevoli ossa, legamenti ed articolazioni il cui numero tradotto in maniera più semplice corrisponde 24 ossa che si intrecciano formando due archi. Le persone tendono a sottovalutare il problema in quanto lo considerano soltanto dovuto ad un’ eccessiva stanchezza, dato che passiamo quasi tutto il giorno in piedi. Il piede, soggetto a sopportare il peso a volte eccessivo, da origine ad una dolorosa infiammazione plantare che prende il nome di fascite in cui è raccomandato il calo ponderale ed il riposo. Infatti, sono numerosissime le patologie che possono provocare male al piede, escludendo quelle prettamente mediche come fratture e lussazioni. Inoltre il continuo dolore in una sede dell’arto, porta a camminare in maniera risentita ed anomala.
male al piede
[sws_related_postleft showpost=”3″] [/sws_related_postleft] La scienza medica ha messo nelle mani dei medici e dei podologi, strumenti diagnostici come TAC, ecografie per i 100 legamenti presenti, scintigrafie ossee che sono in grado di scovare la causa del male al piede. Le malattie che possono colpire sono tantissime, alcune derivate da errati stili di vita e disordini metabolici. Infatti devono essere banditi i tacchi alti, le scarpe strette, che con il tempo portano a microtraumi della struttura ossea. Inoltre non devono essere eccessivamente morbide da viziare il piede. Invece i disordini metabolici come il diabete, provocano dolore con unghie incarnite dove il sangue ristagna causando ulcerazioni, piaghe e bruciori continui. Questa malattia è anche detta neuropatia diabetica. Mentre le micosi o onicomicosi, sono un’affezione che provoca l’ingiallimento e la distruzione dell’unghia associato a dolore e sviluppo di batteri, prediligendo i soggetti con deficit immunitari, diabetici, frequentatori di piscine e palestre senza ciabatte. La proliferazione del fungo trova nell’ambiente umido il suo habitat ideale. Le cure consistono in una visita dermatologica, con prescrizione di creme antimicotiche, compresse e da una serie di norme igieniche come asciugare il piede perfettamente, anche con l’ausilio dell’ asciugacapelli.[sws_related_postright showpost=”3″] [/sws_related_postright]

Altre patologie che interessano ossa e legamenti sono principalmente di origine infiammatoria: artriti, fasciti plantari, sindrome di Haglund, spina calcaneare e lesioni traumatiche come fratture e distorsioni, dove è presente dolore acuto con interessamento dei legamenti e gonfiore. Per le fratture e distorsioni prima di recarsi ad un pronto soccorso, un impacco immediato di ghiaccio, tenuto non più di 20 minuti può allentare la morsa del dolore ed il gonfiore, come l’applicazione di creme a base di eparina, arnica montana e globuli omeopatici.

Il legamento maggiormente colpito dai traumi è il tendine d’Achille che non permette all’individuo di appoggiare il piede in terra provocando una sensazione di bruciore continuo. La terapia indicata può essere farmacologica ed a volte chirurgica. Un altra patologia molo frequente è l’artrite, che causa dolore, gonfiore ed infiammazione alle dita dei piedi, dove l’uso di antiinfiammatori e riposo, sono l’unica soluzione.

I rimedi per i piedi stanchi e stressati sono il riposo, che deve essere fatto su di un cuscino posizionato più alto della testa, per facilitare il drenaggio dei liquidi e l’afflusso del sangue al cuore ed i pediluvi a base di sale grosso e bicarbonato di sodio. [author] [sws_related_post]

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